L'innovazione è già presente: la Realtà Virtuale e la Salute Mentale 3.0

Intervista al Dott. Simone Barbato, esperto e promotore dell'utilizzo della Realtà Virtuale.

Perchè è importante conoscere la Realtà Virtuale in ambito sanitario?

Le opportunità offerte dai sistemi di RV al settore medico-sanitario sono numerosissime. Validità ecologica, flessibilità, senso di presenza, apprendimento senso-motorio sono soltanto alcuni dei vantaggi apportati da questi strumenti. Volendone descrivere tre brevemente: L'aggiunta della coordinata z che rende le sensazioni percettive nello spazio virtuale simili a quelle che si sperimentano nell'ambiente reale, facendo in modo che il cervello le elabori allo stesso modo. Il ruolo attivo dell'utente: quest'ultimo costruisce in prima persona la propria esperienza, basata su un ciclo continuo, e replicabile potenzialmente infinite volte, di percezione-azione. E poi l'interazione con l'ambiente virtuale, che favorisce il senso di presenza ed il grado di immersività, e che consente di ricreare esperienze altamente realistiche e coinvolgenti dal punto di vista cognitivo, emotivo e sensoriale. Non è un caso che il settore medico-sanitario investisse, già nel lontano 2004, circa 8 miliardi in questa direzione. In ambito clinico, i sistemi di RV hanno dimostrato di poter rappresentare una prospettiva credibile. Oltre ad accrescere la compliance e l'engagement del paziente, gli ambienti di RV ne garantiscono la piena riservatezza, incentivandolo a sottoporsi alla terapia. Uno dei benefici principali connessi all'impiego della RV in ambito terapeutico deriva dalla possibilità di manipolare molte delle variabili dello scenario nel quale si immergerà il paziente. Simulare scenari anche complessi consente poi a chi ne fruisce di costruire le competenze e le abilità necessarie prima di impegnarsi nel compito “reale”. Fornendo ai pazienti una simulazione altamente realistica, coinvolgente, sicura e controllabile, questi sono in grado di sviluppare le capacità, la fiducia, la preparazione mentale e psicofisica per affrontare i compiti del mondo reale.


Per un Professionista o un Servizio Clinico, è fattibile oggi poter utilizzare la Realtà Virtuale?

Assolutamente si, oggi è possibile. La nascita di device commerciali portabili e dai costi sempre più ridotti ha generato uno straordinario sviluppo della RV. Antesignano di questa nuova generazione &eagrave; l'Oculus Rift, visore realizzato da Palmer Luckey. Nel 2014 Facebook annunciò l'acquisizione di Oculus per circa 2 miliardi e Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, oggi immagina un futuro (prossimo) nel quale le persone vivranno e condivideranno esperienze virtuali sempre più realistiche e coinvolgenti. Questa tecnologia si diffonderà in modo esponenziale. In campo psicologico tale fenomeno ha prodotto un panorama inedito nella diffusione di questi strumenti per la pratica dei professionisti del settore. Va considerato che rispetto a molti degli strumenti ad oggi impiegati in ambito clinico, la RV rappresenta coerentemente il linguaggio dei baby digital natives (apprendimento sempre più visuo-motorio e spaziale, ad esempio): generazioni che iniziano ad entrare nello studio del terapeuta e del riabilitatore. Le potenzialità delle immagini 360° e delle video-sfere, inoltre, rendono oggi accessibile questa tecnologia anche ai liberi professionisti, ai piccoli centri ed alle associazioni, che a fronte di investimenti sempre meno impegnativi possono aggiornare ed innovare strumenti e protocolli d'intervento, al fine di accrescere i propri orizzonti operativi. E questa è la mission di IDEGO - Psicologia Digitale: aggiornare gli strumenti dei professionisti del settore - in modo accessibile - alla luce delle più recenti innovazioni tecnologiche.


Parlaci di IDEGO e del suo progetto di innovazione:

IDEGO - Psicologia Digitale è una giovane realtà romana che per prima in Italia si è dotata di un know-how tecnico scientifico per supportare psicologi ed altri operatori medico-sanitari nello sfruttare le potenzialità che la RV offre al settore. Idego nasce con il fine di diffondere la cultura della Psicologia Digitale, di sensibilizzare ai temi delle trasformazioni che le tecnologie stanno producendo sulla psiche e di progettare e sviluppare la tecnologia per promuovere il benessere psicologico delle persone. Grazie ai propri collaboratori, alla propria rete di psicologi, neuropsicologi e riabilitatori esperti, di ingegneri informatici, di grafici, IDEGO progetta e sviluppa sistemi di RV, in CGI e con tecniche video, nel campo della salute e del benessere psicologico.


CEREBRUM potrebbe essere finalmente il primo passo verso una tecnologia di qualità e accessibile?

Ritengo che CEREBRUM Virtual Cognitive Rehabilitation rappresenti una novità assoluta nel nostro panorama. Anche nel campo della riabilitazione, la RV può essere adoperata tramite molteplici e flessibili modalità. CEREBRUM consente a terapisti e riabilitatori di rieducare i pazienti alle situazioni quotidiane, in modo efficace, graduale e senza rischi, di aumentare il coinvolgimento del paziente nella riabilitazione, promuovendone la motivazione e la collaborazione. Rappresenta a mio avviso un'integrazione e un potenziamento rispetto ai protocolli tradizionali, CEREBRUM rafforza infatti i miglioramenti ottenuti da un intervento basato sull'approccio delle Cognitive Remediation, permettendo inoltre il monitoraggio diretto da parte dell'operatore sanitario. Professionalità, accessibilità, innovazione.

Quale consiglio ti senti di lasciare a chi ci legge?

Consiglio a chi ci legge di venirci a trovare al Festival della Psicologia, l'8 ed il 9 Giugno al Teatro India in Lungotevere Vittorio Gassman, 1 a Roma, dove potrete provare in anteprima le nostre nuove App di Realtà Virtuale tra cui CEREBRUM progettata in collaborazione con i nostri partner di PRoMIND - Servizi per la Salute Mentale e Hafricah.NET per trascorrere una giornata (o due) di scambio e di confronto professionale. Sarà una bella occasione di crescita e di condivisione. Vi aspettiamo!


Dott. Simone Barbato

Executive Director & Co-Founder di IDEGO Psicologia Digitale

per PRoMIND - Servizi per la Salute Mentale


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